Ultima modifica

  • Martedì, 10. Luglio 2018

 

Attorno al Limes germanico-retico si costruirono, ai tempi dei Romani attorno al 100 d.C., dei castelli, le cui truppe controllarono la frontiera Romana.
In ogni castello si trovavano degli edifici d'amministrazione e dei depositi, baracche dei soldati, stallaggi nonché l'abitazione del comandante. In vicinanza immediata del castello si fondarono dei borghi di accampamento (vici). Dall'antichità, l'area del castello di Ruffenhofen non è mai stata sopredificata. Per questo, le strutture archeologiche sono – a differenza di tanti altri castelli del Limes - ancora conservati nel terreno fino a oggi, attraverso le loro mura di fondazione. A causa della superficie interna dell' accampamento di circa 3,7 ettari, il castello di Ruffenhofen è il castello più grande tra le basi di Aalen e Weißenburg.  Prima probabilmente costruito in legno, il castello fu modernizzato in pietra negli anni 150/160 d. C.

 

 

 

 

 

 

 

 

Facebook